Giuseppe Truini, un viaggiatore nato.

Presentando alcuni articoli di carattere tecnico sulle pagine di “2C” (l’attuale PleinAir), nel 1970 Giuseppe Truini entra a far parte dello straordinario mondo del camperismo, divenendo con successo camperista per viaggiare in Europa, Tunisia, Marocco e Turchia.

Nel 1980 organizza a Roma con Fausto Pepe il primo raduno per camperisti, dando vita contemporaneamente al Club del PleinAir. Nel 1988, infine, con alcuni camperisti conosciuti nei numerosi viaggi effettuati, dà vita all’ASSOCAMPI, (Associazione Campeggiatori Itineranti), associazione senza fini di lucro registrata con regolare atto costitutivo.

In seno all’ASSOCAMPI, considerata da sempre la sua “creatura”, cui negli anni aderiscono molti camperisti, ha sempre svolto mansioni di alta responsabilità all'interno del Consiglio Direttivo, organo responsabile dell’organizzazione sociale, ricoprendo il ruolo di Segretario Coordinatore, Vice Presidente, Presidente per poi essere eletto Presidente Onorario (carica che tuttora riveste) e di sostenitore morale de “la Farfalla”, periodico dell’associazione.

Promotore e coordinatore di raduni settimanali, ha svolto questa attività spesso a contatto diretto con altre associazioni italiane e estere del settore. Inoltre, grazie all’esperienza maturata, ha saputo organizzare e gestire grandi eventi che hanno registrato una notevole partecipazione di camperisti di tutta Italia e d’Europa.

Le sue brillanti capacità organizzative sono maggiormente emerse nei grandi viaggi programmati in Europa, Africa, Asia e America del Nord, durante i quali è stato più volte incaricato dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio per portare messaggi di pace e di amicizia alle personalità rappresentative dei Paesi visitati.

 Varie sono state le iniziative portate a termine da Giuseppe Truini nei diversi Paesi visitati, andate oltre le espressioni del semplice turismo itinerante, quali:

  • la sistemazione del ceppo commemorativo del passaggio nell’anno 1000 di Marco Polo nei pressi di Samarcanda (Uzbekistan);
  • l’incontro con le autorità ufficiali di Teheran (Iran) per esaminare gli sviluppi possibili di un turismo itinerante nel Paese;
  • l’intervista presso la redazione del quotidiano degli italiani negli Usa “America oggi”, con messaggi di simpatia espressi dal Sindaco di Roma ai nostri connazionali che vivono in America.

 Il suo palmares di viaggiatore a largo raggio registra altre significative azioni e testimonianze, qui di seguito indicate in ordine cronologico:

  • nel 2000, riconoscimento ufficiale del Comune di Roma per i numerosi viaggi all’estero effettuati;
  • nel 2005, ancora in Iran, incontro con il vice-sindaco di Teheran per approfondire le problematiche del turismo itinerante in quel Paese, già esaminate nel precedente viaggio. Conclude questa esperienza di viaggio, l’invito dell’Ambasciatore italiano  a tutti i soci ASSOCAMPI partecipanti;
  • nel 2006, il Campidoglio gli attribuisce un lusinghiero riconoscimento, il Marc’Aurelio d’oro “per aver portato il saluto di Roma nel mondo”, come recita la motivazione;
  • nel 2007, in Libia per un viaggio sociale da lui realizzato, incontro a Ghat con il Governatore della città per la consegna del testimonial del Comune di Roma, suggerendo un collegamento diretto via mare tra l’Italia e la Libia per  raggiungere più facilmente il Paese africano con il camper;
  • nel 2009, durante il viaggio sociale in Albania, a Berat, antica città albanese dichiarata Patrimonio Unesco, s’incontra, accompagnato da tutti i soci partecipanti, con il Sindaco per consegnare le pubblicazioni inviate dalla Regione Lazio, auspicando con il Primo Cittadino stesso migliori scambi turistici tra Italia e Albania;
  • nel 2010, a Gadames (Libia), “la perla del deserto”, propone al Governatore della città libica la realizzazione di aree di sosta e/o campeggi per facilitare il turismo itinerante della zona. Consegna, inoltre, alcune pubblicazioni offerte in segno di amicizia dalla Regione Lazio.
  • nel 2011 ha organizzato a Roma con lo staff dirigenziale e con l’aiuto di alcuni soci volontari il grande raduno europeo della FICM, durante il quale sono stati ospitati i rappresentanti di undici paesi europei per un totale di circa 500 equipaggi.
  • nel 2012 organizza un viaggio in Sudafrica visitando i vari parchi,  con un gruppo di soci portando il nome Assocampi fino  a  Cape Agulhas  estremo lembo di terra dove è posta una lapide in bronzo che cita il ricongiungimento degli oceani Indiano e Atlantico, oltre niente fino al Polo Sud.

Molti sono stati gli appuntamenti di Giuseppe Truini a livello nazionale durante alcuni importanti eventi del settore, quali “Roma, città del Plein Air” e “Rimini – MondoNatura”. Per la sua specifica esperienza, è stato, inoltre, più volte intervistato dalla Rai e da reti private. In queste occasioni ha sempre  promosso il turismo itinerante in Italia e nel mondo, illustrato i fini dell’ASSOCAMPI e commentato il significato dei viaggi in camper, mezzo che facilita la conoscenza di genti e Paesi.