Associazione Campeggiatori Itineranti





- Bacheca -

TURISMO IN CROAZIA E LIMITAZIONI ALLA SOSTA DELLE AUTOCARAVAN

Preg. Claudio Stojnic

Ente Turismo Croato

Piazzetta Pattari, 1/3

20122 MILANO

A seguito del colloquio che ha avuto con il nostro associato MILANI GIAN CARLO la informiamo che il nostro turismo in autocaravan trova notevoli ostacoli a svilupparsi verso il vostro Paese perché in Italia è possibile sostare e abitare all’interno l’autocaravan (vedi Codice della Strada – articolo 185 che dice:

Art. 185. Circolazione e sosta delle autocaravan.

1. I veicoli di cui all'art. 54, comma 1, lettera m), ai fini della circolazione stradale in genere ed agli effetti dei divieti e limitazioni previsti negli articoli 6 e 7, sono soggetti alla stessa disciplina prevista per gli altri veicoli.

2. La sosta delle autocaravan, dove consentita, sulla sede stradale non costituisce campeggio, attendamento e simili se l'autoveicolo non poggia sul suolo salvo che con le ruote, non emette deflussi propri, salvo quelli del propulsore meccanico, e non occupa comunque la sede stradale in misura eccedente l'ingombro proprio dell'autoveicolo medesimo.

3. Nel caso di sosta o parcheggio a pagamento, alle autocaravan si applicano tariffe maggiorate del 50% rispetto a quelle praticate per le autovetture in analoghi parcheggi della zona.

4. È vietato lo scarico dei residui organici e delle acque chiare e luride su strade ed aree pubbliche al di fuori di appositi impianti di smaltimento igienico-sanitario.

5. Il divieto di cui al comma 4 è esteso anche agli altri autoveicoli dotati di appositi impianti interni di raccolta.

6. Chiunque viola le disposizioni dei commi 4 e 5 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 71,05 a euro 286,38.

7. Nel regolamento sono stabiliti i criteri per la realizzazione, lungo le strade e autostrade, nelle aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan e nei campeggi, di impianti igienico-sanitari atti ad accogliere i residui organici e le acque chiare e luride, raccolti negli appositi impianti interni di detti veicoli, le tariffe per l'uso degli impianti igienico-sanitari, nonché i criteri per l'istituzione da parte dei comuni di analoghe aree attrezzate nell'ambito dei rispettivi territori e l'apposito segnale stradale col quale deve essere indicato ogni impianto.

Legge ribadita anche ieri dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani

Circolazione e sosta autocaravan - ANCI recepisce nota Ministero Trasporti

http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=10024&IdDett=14437

[10-03-2008]

E’ disponibile on line la nota del Ministero dei Trasporti prot. n 12592 dell’8 febbraio 2008 il cui contenuto è stato recepito dall’ANCI, al fine di consentire a tutte le amministrazioni comunali di applicare correttamente le disposizioni del Codice della strada in materia di circolazione e sosta delle autocaravan e di consentire ai medesimi enti locali di emanare ordinanze ovvero adeguare e modificare quelle già in essere, in conformità alle disposizioni contenute nella documentazione citata in oggetto. Questo per evitare l’instaurazione di inutili ed onerosi contenziosi amministrativi e giurisdizionali. (Ulteriori riferimenti: nota prot. n. 0031543/07 del 2 aprile 2007 del Ministero dei Trasporti e Circolare 277/08 del 15 gennaio 2008 del Ministero dell’Interno).

I testi aprendo http://www.coordinamentocamperisti.it/contenuto.php?file=files/99%20Comune%20Divieti/99%20index.htm

A parte quanto sopra, molti vostri campeggi non sono attrezzati ad ospitare le autocaravan come invece lo sono nel nostro Paese e in Francia.

In allegato un utile Quaderno Tecnico per i vostri amministratori se desiderano che il nostro turismo in autocaravan abbia come meta il vostro Paese.

A leggervi,
Grazia Semeraro
www.incamper.org
inCAMPER
è rivista dal 1988
via San Niccolò, 21
50125 Firenze
info@incamper.org
tel 055 2340597
fax 055 2346925



Copyright © 2002-2010 Assocampi.it. All rights reserved.